24
Lug

Onde Mediterranee: Fiorella Mannoia

 UDINE
Giovedì 27 Luglio 2017
Orario: 21:00
“Combattente il Tour”, il nuovo progetto live di Fiorella Mannoia, voce fra le più raffinate ed eleganti della musica italiana, partirà a un mese dall’uscita del nuovo album “Combattente”, lavoro che già dal titolo descrive a pieno il carattere di questa artista, da sempre amatissima dal pubblico. Il disco si compone di 11 brani inediti: “Combattente”, “Nessuna conseguenza”, “Siamo ancora qui”, “I pensieri di Zo”, “Anima di neve”, “I miei passi”, “L’abitudine che ho”, “Ogni domenica con te”, “Perfetti sconosciuti”, “L’ultimo babbo natale”, “La terra da lontano”. Molte le “firme” che hanno collaborato alla realizzazione del progetto, autori della nuova generazione, ma anche storici nomi della canzone d’autore: Ivano Fossati (in un brano in cui Fiorella è autrice del testo e Fossati delle musiche), Giuliano Sangiorgi, Federica Abbate, Cheope, Fabrizio Moro, Bungaro, Cesare Chiodo e anche la stessa Fiorella Mannoia. Nell’album troviamo anche “Perfetti Sconosciuti”, il brano scritto da Fiorella Mannoia con Cesare Chiodo e Bungaro e che le è valso (al suo debutto come autrice e interprete di una colonna sonora) il Nastro D’Argento 2016 per la “Migliore Canzone Originale” nell’omonimo film diretto da Paolo Genovese.
20
Lug

Lodovica Comello #NOI2 LIVE

[email protected] di Udine

Venerdì 21 Luglio 2017

Orario: 21:30

Lodovica Comello, cantante, attrice, doppiatrice e volto televisivo, star mondiale e portabandiera del Friuli Venezia Giulia nel mondo, nonché finalista della scorsa edizione del Festival di Sanremo con la canzone “Il Cielo non mi Basta”, annuncia oggi un nuovo strepitoso concerto nella sua Udine e precisamente sul palco del Castello, il prossimo venerdì 21 luglio, con inizio alle 21.30.
Noi2 è l’hashtag che sottolinea lo stretto legame social tra Lodovica e i suoi fan e la voglia di tornare a condividere insieme la musica dal vivo dopo il successo del precedente tour, che l’ha vista esibirsi sui principali palchi italiani e internazionali. In scaletta troveremo, oltre ai brani storici dei precedenti dischi, “Universo” del 2013 e “Mariposa” del 2015, le hit sanremesi “Il cielo non mi basta” e “Le mille bolle blu”.
“Concert for Life” è il progetto sociale promosso da @uxilia Onlus in cui la musica diviene veicolo per sensibilizzare il grande pubblico su iniziative di sostegno umanitario internazionale. Per ogni biglietto venduto 2 Euro saranno devoluti ad @uxilia.
17
Lug

La lunga notte della Taranta

[email protected] Palazzo Morpurgo

Giovedì 20 Luglio 2017

Orario: 18:00

http://www.comune.udine.gov.it/

 

viaggio nella storia e nella musica popolare del Sud

incontro con: Eugenio Bennato

letture di: Carlotta Del Bianco

dialogano con l’autore: Maurizio Mattiuzza e Paolo Cantarutti

10
Lug

XVIII Festival Mondiale del Folclore Giovanile FVG

[email protected] del Castello

Martedì 11 Luglio 2017

Orario: 20:30

Spettacolo di gruppi folcloristici di ragazzi dai 10 ai 15 anni provenienti da Messico, Russia, Slovakia, Spagna (Paesi Baschi)
6
Lug

Bombino – la stella del desert blues

[email protected]

Sabato 8 Luglio 2017

BOMBINO – la stella del desert blues
Bombino, voce, chitarra / Illias Mohamed, chitarra, calabash, cori / Youba Dia, basso / Corey Wilhelm, batteria
Stella del desert blues, Goumar Almoctar, conosciuto come Bombino, è nato e cresciuto in Niger, ad Agadez, nel nord dell’Africa, nella tribù dei Tuareg Ifoghas, che lotta da secoli contro il colonialismo e l’imposizione dell’Islam più severo. Costretto a fuggire più volte con la sua famiglia, durante una visita i parenti dimenticano una chitarra che il piccolo Bombino tiene per sé, iniziando ad esercitarsi. Diventa allievo del celebre chitarrista Tuareg Haia Bebe e poco dopo entra a far parte della sua band, acquisendo il soprannome di Bombino, una storpiatura dell’italiano “bambino”. Inizia ad appassionarsi a Jimi Hendrix e Mark Knofler, di cui studia le tecniche durante i pascoli tra Algeria e Libia. Tornato in Niger Bombino intraprende la carriera di musicista a tempo pieno ed il suo talento non passa inosservato. Nel 2009 un incontro casuale con il regista Ron Wyman cambia il suo destino, dedicandogli gran parte del documentario sulle tribù Tuareg e diventando produttore di “Agadez”. Nel frattempo la fama del giovane talento cresce fino ad essere conosciuto in tutto il mondo, suonando nei più importanti festival musicali, con collaborazioni prestigiose, tra cui quella con Keith Richards.

 

Dan Auerbach (The Black Keys) incontra Bombino e ne rimane folgorato, decidendo così di produrre “Nomad”, il terzo disco uscito in tutto il mondo ad aprile 2013 su etichetta Nonesuch/Warner. Registrato nello studio di Auerbach a Nashville, l’album è l’incontro del desert-rock con il blues, suonato dalle abili mani di Bombino ed arricchito dalla sua voce intensa e vigorosa. Le sonorità di Bombino sono riconducibili a quelle dei Tinariwen, i suonatori del deserto, ma le sue melodie elettrizzanti, che racchiudono lo spirito della resistenza e della ribellione, trasudano un groove irresistibile. In Italia il sound di Bombino ha conquistato tutti, da Fabio Fazio che lo ha voluto ospite a “Che tempo che Fa”, a Jovanotti che lo ha coinvolto nella produzione del suo ultimo album.
“Azel”, la sua più recente produzione, registrata a Woodstock, è uscita nel 2016 per l’etichetta americana Partisan Records. I fan di Bombino e della musica Tuareg in generale, noteranno diverse innovazioni nei brani di questo disco. La prima è l’introduzione di un nuovo stile di cui l’artista è pioniere e che lui chiama affettuosamente “Tuareggae”, un’unione tra il blues/rock Tuareg con lo stile raggae one drop. Un’altra è l’utilizzo per la prima volta di armonie vocali occidentali all’interno di brani di musica Tuareg, che danno alle canzoni nuova intensità.

 

3
Lug

Udin&Jazz 2017

[email protected] Matteotti e corte Palazzo Morpurgo

Mercoledì 5 Luglio 2017

http://www.euritmica.it/

ore 18:00 Piazza Matteotti – Anteprima e presentazione nuovo CD per Udin&Jazz

GAETANO VALLI “Hallways” Remembering Jim Hall

Gaetano Valli, Sandro Gibellini, Fulvio Vardabasso, chitarre / Flavio Davanzo, tromba / Alessandro Turchet, contrabbasso / Aljosa Jeric, batteria

È un ispirato tributo a Jim Hall, uno dei padri del Jazz moderno, il nuovo progetto di Gaetano Valli, di imminente uscita per  la Jazzy Records, dal titolo “Hallways”. Il lavoro porta la firma di uno tra i più noti chitarristi e compositori, conosciuto sia in Italia sia nella scena mitteleuropea per la sua trentennale attività di bandleader, didatta e divulgatore competente e appassionato dei mondi sonori, compositivi e strumentistici della chitarra. Un musicista dallo sguardo colto e dal fraseggio raffinato, un esploratore di “suoni e luoghi” (che è anche il nome di uno dei suoi lavori più fortunati) saldamente ancorato all’estetica del modern Jazz mainstream che ha sempre inteso la chitarra non come uno strumento di autoreferenziale espressione virtuosistica, quanto come un mezzo espressivo per condividere coralmente “le corde“ della propria visione musicale in formazioni di diversa natura, dal duo all’orchestra. Un modo di intendere la chitarra nel Jazz fortemente influenzata da Jim Hall, appunto, ed è proprio questa raggiunta maturità e consapevolezza, aldilà dell’omaggio al Maestro, che l’album vuole in qualche modo celebrare. Il lavoro si avvale di un cast particolare, che mette insieme musicisti di diversa età ed estrazione, tutti però accomunati dal profondo amore e rispetto per il ruolo che Jim Hall ha avuto nella storia del Jazz.

ore 19:30 Piazza Matteotti

FRANCESCO BEARZATTI “Dear John” (open letter to Coltrane)

Francesco Bearzatti, sax / Roberto Gatto, batteria / Emmanuel Bex, organo Hammond

Dopo la morte di John Coltrane, avvenuta il 17 luglio 1967, il mondo della musica si è tutto sintonizzato sul suo stile del periodo di mezzo: quello del quartetto modale, il più accessibile ed euforico, profondamente legato ad un impulso spirituale. Questo stile è diventato parte del linguaggio jazzistico ed è spesso ridotto a pura formula. È per questo che Francesco Bearzatti (1966) ha cercato di immaginare un omaggio a John Coltrane. Perché Bearzatti viene stilisticamente da un mondo piuttosto lontano e vive un diverso rapporto tra la musica e i valori civili. Eppure, come sax tenore non può non fare i conti con Coltrane, con la sua energia, con la sua alta aspirazione spirituale, con la lucida apertura di ricerca. Per questo, l’omaggio di Bearzatti a Coltrane non può che essere personale ed eccentrico, fin dalla scelta della formazione, un trio rhythm’n’blues (il sound con cui Coltrane è maturato), insieme a due maestri come l’eclettico organista francese Emmanuel Bex (1959) e il batterista Roberto Gatto. Ci sono tutte le premesse per affrontare una pagina nuova su Coltrane.

ore 21:30 Corte Palazzo Morpurgo – Nuovo progetto, per la prima volta in Italia

SHABAKA AND THE ANCESTORS “Wisdom of Elders”

Shabaka Hutchings, sax tenore / Mthunzi Mvubu, sax alto / Siyabonga Mthembu, voce /  Ariel Zomonsky, basso / Tumi Mogorosi, batteria / Gontse Makhene, percussioni

Shabaka Hutchings, sassofonista e compositore della scena jazz londinese, nel 2016 registra insieme alla band di musicisti sudafricani The Ancestrors l’album “Wisdom of Elders”. Le composizioni dell’opera sono articolate e spesso sviluppano i temi in modo libero, creando una sorta di “afro-futurismo”, Shabaka non è solo un sassofonista, e gli Ancestors non sono soltanto la sua band, tutti i componenti sono gli agitatori principali di una scena che parte dalla tradizione e arriva diritta ai giorni nostri. Sulla gloriosa parabola del jazz sudafricano si potrebbe scrivere un’enciclopedia, anche solo per smentire le teorie che vogliono catalogare il genere come puramente americano, almeno sino agli anni ’60. A Città del Capo e Johannesburg, infatti, si parlava di ministrel show addirittura nella seconda metà dell’800 e già negli anni ’30 e ’40 era giunta a maturazione una scuola locale dotata di una certa personalità. Il trentaduenne londinese Shabaka Hutchings conosce piuttosto bene queste vicende e, ancora meglio, la conoscono il trombettista sudafricano Manda Mlangeni e i suoi Ancestors, una band che mostra per l’ennesima volta come il jazz stia cercando e trovando, con una certa naturalezza, nuove forme di espressione. Non è sbagliato pensare che molte fra le novità più significative stiano sbocciando in un contesto oramai estremamente fluido, e sempre più orientato verso un’estetica globale. Le composizioni del gruppo sono articolate e spesso eludono le consuete dinamiche, sviluppando i temi in modo libero, tanto nei solo quanto nei numerosi passaggi all’unisono. In più luoghi, si avverte l’eco della kwela, musica da strada per flautini e strumenti a fiato, squillante dal vivido impatto melodico, che qui viene rielaborata in un discorso di grande complessità.

29
Giu

Armonie in corte – Pace alla Guerra – Una sera sotto Palazzo D’Aronco

[email protected] Palazzo Morpurgo Via Savorgnana

Giovedì 29 Giugno 2017

Orario: 20:45

 

retrovia bellico-musicale alla ricerca del profilo perduto del “Bel Alpino” Italo Balbo.

con: Adriano Giraldi, Maurizio Zacchigna, Roberta Colacino

gruppo strumentale: Lumen Harmonicum

corno: Mauro Verona

violoncello: Massimo Favento

contrabbasso: Mauro Zavagno

percussioni: Denis Zupin

a cura di: Fondazione Luigi Bon – Carniamonie

in caso di maltempo: Sala Ajace

26
Giu

Quanti all’operetta – Un viaggio dove tutto è possibile

UDINE@ Corte Palazzo Morpurgo Via Savorgnana

Martedì 27 Giugno 2017

Orario: 21:00

Storia di una particella che si allontana dallo spazio atomico ed incontra gli Esseri Umani per insegnare loro il segreto della Felicità.

di: Elena Pontini

raccontata da: Romina de Franzoni

soprano: Elena Pontini

baritenore: Fabio Cassisi

pianoforte e fisarmonica: M° Sara Rigo e M° Alessio de Franzoni

organizzato da: Anà-Thema Teatro

a pagamento, ingresso 10

per biglietti:  www.anathemateatro.com

info:  tel. 0432 1740499 –  3453146797

[email protected]

prenotazione consigliata

22
Giu

VisioLive – DJ Set Gushi & Raffunck

UDINE@ Visionario – Via Asquini 33 – Tel. 0432 204933

Lunedì 26 Giugno 2017

Orario: 19:30

GUSHI & RAFFUNK LIVE

Visionario Garden . Ingresso libero. In caso di maltempo i concerti si sposteranno al bar del primo piano

19
Giu

Fanfara della Brigata Alpina Julia

[email protected] Matteotti

Mercoledì 21 Giugno 2017

Orario: 19:00

In occasione della festa della Musica, concerto della Fanfare della Brigata  Alpina Julia.

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