9
Feb

Grado Aquileia e Palmanova

Archeologia romana e fortezze veneziane, mosaici paleocristiani e paesaggi lagunari, spiagge dorate e cucina tipica: l’area che comprende Grado, Aquileia e Palmanova sa offrire a tutti grandi suggestioni.

Aquileia, importante città dell’Impero romano e poi principale centro per la diffusione del Cristianesimo nell’Europa del nord e dell’est, è stata dichiarata Patrimonio UNESCO per la vastità della sua zona archeologica e il valore artistico dei suoi mosaici paleocristiani. Due musei nazionali e la straordinaria basilica patriarcale sono quotidianamente meta di centinaia di visitatori.

Legata in origine ad Aquileia e poi a Venezia, anche Grado conserva importanti testimonianze archeologiche e paleocristiane, ma la sua notorietà attuale è dovuta soprattutto alle sue spiagge sempre assolate, al mare su cui da anni sventola la Bandiera Blu, alle proprietà benefiche delle sue acque termali, ai deliziosi piatti tipici della sua cucina. Grado custodisce anche un centro storico dal fascino veneziano, dove è bello perdersi tra campielli e vicoli, sorvegliati dalle pittoresche case dei pescatori.

Oltre a Grado, la Repubblica di Venezia ha lasciato a questa zona un’altra importante eredità: Palmanova, la famosa città fortezza rinascimentale, dalla forma perfetta di stella a nove punte.

Infine, la suggestiva laguna che si stende tranquilla tra Aquileia e Grado è costituita da un dedalo di isolotti, dimora di numerose specie diverse di uccelli. Zona ambientale di grande valore naturalistico, il complesso lagunare è tutelato da due riserve naturali che si possono visitare in parte a piedi o in bicicletta, in parte in barca.

9
Feb

Cividale e Valli del Natisone

Fondata da Giulio Cesare con il nome di Forum Iulii, da cui viene il nome Friuli, nel 568 d.C. Cividale divenne sede del primo ducato longobardo in Italia e in seguito, per alcuni secoli, residenza dei Patriarchi di Aquileia.

Oggi, Cividale conserva ancora significative testimonianze longobarde, prima fra tutte il tempietto, una delle più straordinarie e misteriose architetture alto-medievali occidentali. Questo patrimonio storico e artistico nel 2011 è stato riconosciuto dall’UNESCO, che ha posto Cividale all’inizio del percorso longobardo in Italia in un itinerario che consente di scoprire tesori stupendi, anche se poco noti, a cominciare proprio dal Friuli Venezia Giulia.

Alle spalle di Cividale, le Valli del Natisone sono una terra misteriosa nascosta tra le Prealpi Giulie: quattro valli anguste dall’aspetto ancora selvaggio, con torrenti che scorrono ripidi tra forre, cascatelle e grotte spettacolari.

Tra una valle e l’altra, qualche decina di piccolissime località dalle tipiche case in pietra e chiesette del XV secolo, ma anche centri naturalistici didattici. Il legame storico con l’Italia non ha cancellato la lingua e la cultura originarie, che sono slovene e arricchiscono queste terre di leggende e feste tradizionali.

Le Valli del Natisone sono anche la patria di origine di una delle specialità della gastronomia regionale, la gubana, un dolce ripieno di noci, nocciole, pinoli, uvetta e altri 15 ingredienti. Immancabile l’abbinamento con una grappa di produzione locale o con uno dei famosi vini della zona DOC Colli orientali del Friuli.

8
Feb

I luoghi della grande guerra

IL museo permette di integrare i quattro itinerari proposti dal museo all’aperto attraverso una descrizione degli eventi accaduti nella zona. Non mancano poi altre informazioni utili per comprendere meglio il territorio come la storia delle fortificazioni precedenti alla guerra, la ricostruzione del paese dopo il 1918 ed il recupero della memoria.
www.itinerarigrandeguerra.it

7
Feb

Piazza Libertà di udine

Piazza Libertà a Udine è la piazza più antica della città. Rappresenta il cuore di Udine ed è punto di partenza per molti itinerari storico-culturali. È definita la più bella piazza in stile veneziano sulla terraferma e costituisce un armonico complesso di edifici rinascimentali.

La piazza, situata ai piedi del Castello di Udine, più volte si è vista cambiare la sua denominazione. Nel Medioevo, infatti, venne chiamata Piazza del Vino in quanto qui vi era un mercato dedicato. Nel 1350 assunse il nome di Piazza del Comune perchè al tempo sede del Consiglio Comunale. Nel 1550, con l’arrivo dei Veneziani, venne chiamata Piazza Contarena in onore di uno dei luogotenenti; mentre nel 1866, con l’unificazione del Friuli all’Italia, venne intitolata a Vittorio Emanuele II. Solo dopo la Seconda Guerra Mondiale le venne assegnato il suo nome odierno.

Molti gli edifici che si affacciano su questa suggestiva piazza. A cominciare dalla quattrocentesca Loggia del Lionello in stile gotico-veneziano rivestita con marmo bicromo bianco e rosa.

Sul terrapieno, invece, si possono ammirare la Loggia e il Tempietto di San Giovanni. La prima è stata realizzata tra il 1533 e il 1535 su progetto di Bernardino da Morcote; il secondo è dedicato ai Caduti per la Patria.

Originale la vicina Torre dell’Orologio, opera di Giovanni da Udine e datata 1527, sormontata dalle statue dei due mori che scandiscono inesorabili lo scorrere del tempo. Non manca di creatività l’Arco Bollani, disegnato dal Palladio, che con il suo rustico bugnato e il Leone Marciano in vetta, conduce direttamente al Castello della città.

Circa a metà della salita tra la Loggia del Lionello e l’Arco Bollani è esposto dal 1819 il Monumento alla Pace, voluto da Napoleone per commemorare la stipula del Trattato di Campoformido.

All’estremità opposta del Monumento alla Pace è collocata invece la monumentale fontana rinascimentale del Carrara. Sulla Piazza si impongono, inoltre, la Colonna di San Marco eretta nel 1539 e la Colonna della Giustizia risalente al 1614. Volgono lo sguardo alla Loggia del Lionello, infine, le due statue gemelle seicentesche di Ercole e Caco, chiamate amichevolmente dagli udinesi Florean e Venturin.

18
Mar

TUTTI ALLO STADIO!!

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2
Mar

FSB SHOW 2016 !!

FSB SHOW 2016 !!

Anche quest’anno dal 12 al 13 Marzo ritorna FSB SHOW 2016 la fiera del Fitness dello Sport e del Benessere,  la più importante manifestazione annuale dedicata al Benessere della persona nel Friuli Venezia Giulia. La settima edizione, che propone al pubblico un nuovo filone d’approfondimento dedicato alla sfera femminile, trova vita all’interno di ben cinque padiglioni in abbinata alle aree esterne del complesso Fieristico di Udine. Con un ideale percorso tra le varie espressioni dell’Essere: il Corpo, la Mente e lo Spirito, i visitatori vengono guidati nei padiglioni incontrando Aziende espositrici qualificate ed Esperti di settore che presenteranno prodotti, idee, progetti e percorsi, finalizzati al Naturale Benessere psicofisico della persona.
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